
Come già indicato nel precedente articolo del 4/5/2026 (al quale si rinvia), è stato pubblicato il DM 743/2026 e sono stati individuati gli indici delle TOL. Le modalità di calcolo del meccanismo revisionale prevedono, tuttavia, due metodologie differenti: Tabella B oppure Tabella C. In breve, alcune considerazioni sui predetti metodi e sulle loro finalità nonché sui termini di emissione del corrispondente SAL revisionale.
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Le previsioni dell’Allegato II.2 bis del Codice: Metodi e SAL revisionale.
L’art. 5 dell’Allegato II 2 bis, del Codice, dispone che l’importo dello stato di avanzamento dei lavori revisionale è determinato applicando 2 metodi:
–Calcolo con la Tabella B –> procedimento predefinito (di base);
–Calcolo con la Tabella C –> procedimento alternativo (da scegliere, con motivazione, nella decisione di contrarre).
Pertanto, in assenza di esplicita previsione nei documenti di gara (e nella decisione di contrarre), il Direttore dei Lavori deve applicare la metodologia della Tabella B.
In merito al momento di emissione del SAL revisionale, lo stesso art. 5 precisa che:
a-La stazione appaltante verifica la variazione di costo sulla base della pubblicazione degli indici TOL (ogni 60 giorni);
b-Se, in occasione della verifica di cui alla precedente lettera a), emerge che sussistono le condizioni per applicare la revisione prezzi (soglia del 3%) il Direttore dei Lavori emette il SAL revisionale, ad integrazione di quello ordinario.
Con riferimento ai due aspetti citati, sorgono due quesiti:
–Quando è opportuno utilizzare la Tabella C rispetto alla Tabella B?
–È possibile emettere il SAL revisionale alla stessa data del SAL ordinario?
Tabella B oppure Tabella C?
NB – Quanto esposto nel presente articolo è suscettibile di modifica in ragione delle acquisizioni giurisprudenziali e delle disposizioni ministeriali.
Si ipotizzi un appalto con le seguenti TOL:
| TOL | Descrizione | Peso | Tipologia |
|---|---|---|---|
| 1 | Opere edili | 40% | Generale |
| 5 | Pavimentazione bitume | 5% | Generale |
| 4 | Movimenti terra | 8% | Specializzata |
| 7 | Strutture in CLS | 24% | Specializzata |
| 14 | Impianti elettrici | 5% | Specializzata |
| 15 | Impianti meccanici | 5% | Specializzata |
| 19 | Opere fondazione speciale | 13% | Specializzata |
L’indice sintetico revisionale di progetto è dato dalla sommatoria dei singoli prodotti (peso TOL x Indice TOL):
(0,40 x ITOL1) + (0,05 x ITOL5) + (0,08 x ITOL4) + (0,24x ITOL 7) + (0,05 x ITOL 14) + (0,05 x ITOL 15) + (0,13 x ITOL 19)
(NB –> per comodità espositiva non si è inserita la TOL 20 – conferimento rifiuti – la quale invece deve essere inserita se presenti le TOL 4 e 19 le quali non prevedono la voce “rifiuti)
LA TABELLA B
prevede, come già illustrato nel precedente articolo del blog, l’applicazione dell’indice sintetico revisionale di Progetto prescindendo dal contenuto del SAL e dalle effettive lavorazioni, quantità e prezzi allibrati.
Se in occasione del SAL 1 sono allibrate solo i movimenti terra (TOL 4) e le fondazioni del fabbricato (TOL 7), il metodo della Tabella B prevede, comunque, il raffronto tra l’Indice revisionale al momento del SAL (ISpx) e quello al mese di aggiudicazione – o al mese di scadenza del termine massimo per l’aggiudicazione – (Ismo); tiene conto di tutte le TOL e non solo di quelle relative ai lavori effettivamente allibrati.
ISpx = (0,40 x ITOL1) + (0,05 x ITOL5) + (0,08 x ITOL4) + (0,24x ITOL 7) + (0,05 x ITOL 14) + (0,05 x ITOL 15) + (0,13 x ITOL 19) –> con tutti gli indici TOL al momento del SAL.
ISmo = (0,40 x ITOL1) + (0,05 x ITOL5) + (0,08 x ITOL4) + (0,24x ITOL 7) + (0,05 x ITOL 14) + (0,05 x ITOL 15) + (0,13 x ITOL 19) –> con tutti gli indici TOL al mese di aggiudicazione (o al mese di scadenza del termine massimo per l’aggiudicazione).
In concreto, quindi, la revisione prezzi con la Tabella B comprende anche opere e lavori non eseguiti.
| Dati | Tabella B |
|---|---|
| Indice aggiudicazione (Ismo) | Su tutte le TOL dell'appalto |
| Indice SAL (Ispx) | Su tutte le TOL dell'appalto |
| Se ((ISpx-ISmo) /ISmo) > 0,03: revisione in aumento | |
| Sal revisionale (SALrpx) | SAL maturato* 0,9* [(( ISpx - ISmo) / ISmo) - 0,03] |
| Se ((ISpx-ISmo) /ISmo) <- 0,03: revisione in diminuzione | |
| Sal revisionale (SALrpx) | SAL maturato* 0,9* [((ISpx - ISmo) / ISmo) + 0,03] |
LA TABELLA C
impone, invece, la progressiva verifica di due condizioni, la seconda delle quali tiene conto delle sole lavorazioni (e quindi delle sole TOL) effettivamente allibrate:
1 – Prima condizione –>
Il Direttore dei lavori applica la metodologia di cui alla Tabella B – che, come prima visto, tiene conto di tutte le TOL e non solo di quelle relative ai lavori allibrati – fino ad arrivare a determinare il valore di ((ISpx–ISmo)/ISmo).
La condizione è soddisfatta solo quando tale valore è maggiore di (o uguale a) 0,03 o quando è minore di (o uguale a) – 0,03:
((ISpx – ISmo) /ISmo) ≥0,03 oppure ((ISpx–ISmo) /ISmo) ≤ – 0,03
NB: Al di fuori di tali casi e quindi se non si avvera la prima condizione il procedimento si arresta perché la revisione prezzi non si attiva.
In pratica, il valore di ((ISpx–ISmo)/ISmo) è condizione di attivazione della revisione prezzi e, più precisamente, della revisione in aumento – quando ((ISpx – ISmo)/ISmo)≥0,03 – o della revisione in diminuzione, quando ((ISpx–ISmo)/ISmo)≤- 0,03.
Ma per stabilire la misura dell’eventuale revisione prezzi da riconoscere occorrerà verificare la seconda condizione.
2- Seconda condizione –>
Una volta superata la prima condizione che attiene a tutte le TOL di appalto, la Tabella C prevede di concentrare la seconda verifica unicamente sulle sole ed effettive lavorazioni eseguite.
Se nei calcoli precedenti si è ottenuto ((ISpx – ISmo) / ISmo) ≥ 0,03 occorrerà verificare se
((ISSALpx – ISSALmo) /ISSALmo – 0,03) ≥ 0
Se, invece, si è ottenuto ((ISpx – ISmo) / ISmo) ≤ – 0,03 occorrerà verificare se
((ISSALpx – ISSALmo) / ISSALmo+ 0,03) ≤ 0
ISSALpx è il valore più aggiornato dell’indice sintetico del SAL, rispetto al periodo x di maturazione del SAL, calcolato considerando le sole TOL inerenti alle lavorazioni effettivamente allibrate;
ISSALmo è il valore dell’indice sintetico del SAL relativo al mese di aggiudicazione (o al mese di scadenza del termine massimo per l’aggiudicazione), calcolato considerando le sole TOL inerenti alle lavorazioni effettivamente allibrate.
3 – Calcolo –>
Nella prima delle due ipotesi di cui sopra, troverà applicazione la revisione prezzi in aumento e il SAL revisionale sarà determinato secondo la seguente formula:
SALrpx = SALcpx* 0,9* [((ISSALpx – ISSALmo) / ISSALmo) – 0,03]
Nella seconda, invece, troverà applicazione la revisione prezzi in diminuzione e il SAL revisionale sarà determinato secondo la seguente formula:
SALrpx = SALcpx* 0,9* [(ISSALpx – ISSALmo) / ISSALmo) + 0,03]
| Dati | Tabella C |
|---|---|
| Indice aggiudicazione (Ismo) | Su tutte le TOL dell'appalto |
| Indice SAL (Ispx) | Su tutte le TOL dell'appalto |
| 1 condizione | [(ISpx - ISmo)/ISmo) + 0,03] ≥0,03 ; [(ISpx - ISmo)/ISmo) + 0,03] ≥ -0,03 |
| Indice aggiudicazione (ISSAL mo) | Solo su TOL allibrate in contabilità |
| Indice SAL (ISSAL px) | Solo su TOL allibrate in contabilità |
| 2 condizione | [(ISSALpx-ISSALmo)/ISSALmo]-0,03 ≥0; [(ISSALpx-ISSALmo)/ISSALmo]-0,03 ≤ 0 |
| Sal revisionale (SAL rpx) | SAL maturato *0,9*[((ISSALpx-ISSALmo)/ISSALmo)-0,03] in aumento |
| Sal revisionale (SAL rpx) | SAL maturato *0,9*[((ISSALpx-ISSALmo)/ISSALmo)+0,03] in diminuzione |
QUANDO UTILIZZARE LA TABELLA C?
L’allegato II.2bis, come precisato, impone di motivare l’utilizzo della Tabella C, la quale avrebbe il pregio di calcolare la revisione facendo esplicito riferito unicamente ai lavori allibrati.
In generale si può ritenere che la Tabella B sia più adatta ad appalti semplici e di breve/media durata o, comunque, nel caso di opere di tipo «lineare», caratterizzate cioè da modalità esecutive omogenee (esempio: strade, ferrovie, reti di distribuzione etc).
La Tabella C, invece, pare più opportuna su appalti di lunga durata con lavorazioni complesse e multidisciplinari oppure laddove le opere siano, comunque, distribuite su una programmazione non lineare (ovvero dove l’ordine progressivo prevede la realizzazione di opere da concludersi secondo precisi vincoli di precedenza).
Quando emettere il SAL Revisionale?
L’art. 5 dell’Allegato II.2bis, nella sua stesura, non pare di agevole comprensione in quanto dispone che:
a) Quando, in occasione delle verifiche di cui al comma 1, si realizza la condizione di cui all’articolo 3, comma 2, il direttore dei lavori provvede all’accertamento e a darne comunicazione al RUP e all’appaltatore –> la condizione dell’art. 3, comma 2, è la pubblicazione degli indici di riferimento.
b) La stazione appaltante provvede alla regolazione dell’importo revisionale, in aumento o in diminuzione, in occasione del pagamento di ciascun stato di avanzamento dei lavori, secondo la cadenza contrattuale dei medesimi –> in occasione del pagamento del SAL ordinario si regola anche il pagamento del SAL revisionale.
c) Prima del pagamento della rata di saldo di cui all’articolo 125, comma 7, la stazione appaltante verifica la regolazione degli importi dovuti a titolo di revisione dei prezzi. Gli eventuali importi non regolati sono compensati, in aumento o in diminuzione, a valere sulla rata di saldo –> In ogni caso si regola il pagamento complessivo sulla rata di saldo.
Da una prima lettura delle norme indicate, potrebbe apparire logico (possibile) emettere contestualmente il SAL ordinario e il Sal revisionale.
Ma in realtà si ritiene che il SAL revisionale, nella maggior parte dei casi, non sia concomitante al SAL ordinario. Le condizioni di emissione e maturazione dei due atti contabili, infatti, attengono a circostanze e momenti differenti.
Gli indici TOL sono pubblicati in versione definitiva entro 60 giorni dalla fine del mese di riferimento.
Se si emette il SAL a tutto il 30 giugno 2026, a tale data gli indici TOL di giugno non sono ancora stati pubblicati (lo saranno entro il 31 agosto).
Quindi:
– i SAL ordinari sono emessi a maturazione secondo le previsioni di Capitolato (a data fissa, a percentuale ecc);
– i SAL revisionali sono emessi a maturazione al momento dell’emissione degli indici.
La norma infatti parla di SAL ad integrazione dell’ordinario e di regolazione alla data del SALDO. Secondo i principi contabili dell’allegato II.14, il SAL va emesso quando maturano le condizioni.
Nel caso di specie, la condizione per l’emissione del SAL revisionale si realizza quando sono emessi gli indici di riferimento, ovvero in un momento successivo alla maturazione del SAL ordinario.
Nemmeno è possibile sostenere che l’emissione del SAL ordinario debba posposto in attesa della emissione dell’indice di riferimento, in quanto tale scelta contrasta sia con le regole contrattuali sia con la disciplina dell’art. 125 del codice.
Ulteriore riflessione –> Con la Tabella B, considerato che il SAL revisionale concerne sempre tutte le TOL, il SAL revisionale potrebbe essere emesso contestualmente al SAL ordinario, potendo poi “regolare” i conti al Saldo (come previsto dall’art. 5 dell’Allegato II.14). Con la Tabella C, invece, si ritiene opportuno l’emissione del SAL revisionale al momento dell’emissione dell’indice di riferimento.
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